Da sempre incuriosito dal “come funziona” il mio passatempo preferito sin da piccolo è stato sempre smontare qualsiasi cosa mi capitasse per le mani.
È stata questa curiosità ad avvicinarmi alla fotografia, il mistero e la magia che permettono di riprodurre la propria visione delle cose.
Oggi vivo in Puglia con mia moglie Michela e le nostre due stelle, Giovanni e Caterina.


L'inizio di tutto

Più che una scelta una necessità

Il mio primo servizio matrimoniale mi fù commissionato da due cari amici, in realtà la fotografia di matrimonio, forse memore di scempi anni ’80, non mi entusiasmava particolarmente ma accettai.

Il giorno della consegna dell’album ci ritrovammo intorno al tavolo della loro cucina e con noi anche i genitori di lei ai quali, problemi personali e migliaia di chilometri di distanza, avevano impedito di essere presenti alla cerimonia.
Gli occhi di quella mamma, le mani tremanti che sfogliavano le pagine e la sua commozione aprirono una porta nella mia coscienza.


In quel momento, avvolto dal calore di una famiglia finalmente riunita, ho realizzato quanto ciò che avevo fatto
per loro fosse importante  e quanto vivere la loro emozione fosse per me impagabile.


Il mio approccio

La gioia è il semplice essere se stessi: vivi, vibranti, nella piena vitalità. La sensazione di una musica sottile attorno e dentro il corpo, una sinfonia: questa è la gioia.
(Osho)

Gli ingredienti necessari per gustare a pieno il giorno del matrimonio sono indubbiamente gioia e spontaneità farcite da tanto Amore.

La fotografia non mente e per questo penso che il reportage sia l’unico linguaggio fotografico capace di raccontare al meglio il giorno del vostro matrimonio.

Non amo le situazioni costruite, poco raccontano di quello che siete. Preferisco cogliere la bellezza delle emozioni che si susseguono durante la giornata senza interferire con ciò che mi accade intorno.

Da fotografo non amo ritrovarmi dall’altra parte dell’obiettivo quindi non mi è difficile capire chi teme di non sentirsi a proprio agio, sarò presente ma in modo discreto e rassicurante.

Non vi porterò via dai vostri invitati per fotografarvi in mille location. Uno dei giorni più importanti della vostra vita andrebbe vissuto con le persone più care, non con il fotografo. Per questo limito il tempo dedicato alle foto di coppia a 15/20 minuti nel momento in cui la luce sarà più adatta.

Con il tempo mi è sempre stato più chiaro quanto sia importante la connessione che si crea con le persone che mi scelgono, se cercate un semplice fornitore probabilmente non sono la persona giusta per voi, se invece credete possa essere l’amico a cui affidarsi contattatemi, raccontatemi di voi, dei vostri progetti e dei vostri sogni.